| Progetto Agata Smeralda: Domenica 7 Febbraio tutti a Firenze |
| venerd́ 05 febbraio 2010 | |
|
Anche quest’anno, la prima domenica di febbraio, si festeggia Agata Smeralda. Una speciale festa di “compleanno” perché il nome dell’associazione fiorentina per le adozioni a distanza, il Progetto Agata Smeralda, ricorda la prima bambina, abbandonata e accolta nello Spedale degli Innocenti, il 5 febbraio del 1445. E nel segno di quella accoglienza, ora il Progetto Agata Smeralda dà una speranza di vita e di futuro, assicurando cibo, cure mediche e istruzione a migliaia di bambini e di ragazzi, non solo in Brasile ma anche in India e in Costa d’Avorio, in Congo e in Nigeria e in Sri Lanka, a Gerusalemme e in Albania. Così come di recente ha promosso nuove adozioni a distanza, ad Haiti.
La festa di Agata Smeralda si svolge in occasione della trentaduesima Giornata nazionale per la Vita, che quest’anno ha per tema “La forza della vita una sfida nella povertà”, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Firenze. E anche quest’anno alla festa di Agata Smeralda sarà presente l’Arcivescovo di Firenze, Mons. Giuseppe Betori, che parteciperà all’intero pomeriggio della festa, nella Santissima Annunziata. Si inizierà già sabato 6 febbraio, quando al Convitto della Calza, a Firenze si terrà un concerto del Coro polifonico “Odegitria” di Locorotondo diretto dal M° Fiorenza Pastore. Seguito dalla presentazione del DVD-intervista del Prof. Mauro Barsi a Don Renzo Rossi, dal titolo “Vivere la speranza – Quattro anni di vita missionaria in Mozambico”, introdotto da Don Wieslaw Olfier. Chiuderà la serata un’esibizione folcloristica con balli tipici della Valle d’Itria a cura dell’Associazione “Le contrade” di Locorotondo diretta da Raffaele Demitri. Domenica poi, nel pomeriggio, la festa si sposta in piazza della Santissima Annunziata a Firenze, con il ritrovo, alle 15, nella chiesa di S. Maria degli Innocenti e la deposizione di un omaggio floreale nella pila dell’acqua benedetta, a nome dei bambini seguiti dal Progetto Agata Smeralda, dove la piccola Agata Smeralda fu abbandonata nel 1445. Sarà Mons. Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze a consegnare l’annuale premio “Prima di tutto la vita” che l’associazione Progetto Agata Smeralda ha deciso di assegnare alla Città di Locorotondo, centro pugliese che da molti anni collabora attivamente con Agata Smeralda, e che ha attivato centinaia di adozioni a distanza ed altri importanti interventi di solidarietà. Il premio, una ceramica in stile robbiano raffigurante un bambino in fasce, e una somma in denaro, verrà ritirato dal sindaco di Locorotondo Giorgio Petrelli, insieme al Parroco Don Franco Pellegrino e da Francesco e Maria Antonietta Palmisano del “Comitato Amici di Agata Smeralda di Locorotondo”. I quali hanno stabilito che la somma, 5200 euro, sarà interamente destinata a due missionarie Saveriane, cittadine di Locorotondo, che da molti anni prestano il loro servizio di evangelizzazione e promozione umana a Bukavu (Congo) in favore dei bambini disabili e orfani di guerra. Alle 17.30 concluderà l’iniziativa la Santa Messa, presieduta dall’Arcivescovo di Firenze Mons. Betori, e accompagnata dal Coro polifonico “Odegitria” di Locorotondo. |